Università di Modena e Reggio Emilia

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Responsabile del master

Responsabile del Master è il dott. Bruno Ciancio. Consulta il Curriculum vitae

Sistemi Sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali

L'Università di Milano Bicocca organizza un master di I° Livello sull'argomento. Iscrizioni entro il 6 luglio 2011. Maggiori informazioni

Elenco delle tesi

Disponibile per la consultazione l'elenco delle tesi elaborate dai discenti del master dal 2005 a oggi.

Costruire ponti verso il futuro

Modena, 8-9 ottobre 2009

Come sviluppare competenze culturali e skills per il management dei conflitti nella società multietnica

Relazioni presentate al convegno

I benefici dell'essere culturalmente competente

Relazione sull'esperienza di Lodi (Italia) a cura di Bruno Ciancio.

In evidenza:

Master di primo livello
Master transculturale nel campo della salute, del sociale e del welfare

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Video di presentazione del master

Ragioni del corso:


Il sistema paese, in particolare le aree della salute, del sociale, del welfare, dell’istruzione, la cooperazione e della migrazione sta affrontando una delle sfide più importanti della sua storia e degli ultimi 30 anni.
Come evidente oggi il paese sta rapidamente diventando multietnico, grandi numeri di persone provenienti da culture e gruppi etnici diversi della nostra sono già arrivati in Italia e molti, molti altri entreranno visto la globalizzazione in atto.
La crescente mobilità dei popoli e le diversità nella società accentua la necessità che gli istituzioni e loro personale sono, più che mai, capace di interventi che possono essere definiti culturalmente congruente e competente.
Si può ipotizzare dalla letteratura che nei prossimi anni quando la maggioranza degli immigrati già presente in Italia sarà raggiunta, non solo dalla propria famiglia, ma anche dai genitori anziani, il paese si troverà poco preparato, in particolare, i suoi istituzioni e il loro personale ad accogliere e gestire la situazione.
Tutto questo cambiamento pone una serie di domande fondamentali sul piano teorico ma anche su quello pratico per chi lavora in contatto con la persona immigrata.
La sfida nodale appare efficientemente riassunta da Ralf Dahrendorf: " Il problema chiave che tutti gli stati sono chiamati a risolvere è quello della creazione di condizioni sostenibili di progresso economico in un contesto di mercati globali, senza sacrificare la solidarietà di base, la coesione delle nostre società e le istituzioni costituzionali, garanti della libertà."
La competizione, per quanto utile allo sviluppo della società deve essere temperata dalla solidarietà e il rispetto reciproco nei rapporti sociali.
Per affrontare con serenità e gestire in modo opportuno ed efficiente questi nuovi scenari c’è dunque bisogno di un sapere diverso, nuovo, che faciliti e non lasci più al caso le scelte e le azioni dei professionisti attivi nei vari servizi pubbliche e privati.
Diventa necessario, da parte di tutti quelli che lavorano in ogni settore della nostra società, in contatto con una diversità culturale in continuo sviluppo, rendersi cosciente del valore aggiunto che tali nuovi cittadini possono offrire nella società di accoglienza. I rapporti sociali a qualsiasi livello: locale, nazionale, internazionale hanno bisogno di abilità di comunicazione, di relazione interculturale, di ascolto tra comunità, etnie e del singolo e di un agire considerato culturalmente competente.
Si ha bisogno di creare una comunità di rete in cui le istituzioni e gli uomini siano culturalmente competenti nel area transculturale, facilitatori di processi di inclusione, mediatori di conflitti utilizzabili dagli stati e dalle organizzazioni sovranazionali.
I fenomeni di globalizzazione e di migrazione hanno abbondantemente evidenziato che il processo dell’emigrazione rappresenta fattori di grandi incertezze, di fragilizzazione e aumentata vulnerabilità dell’individuo anche quando questa avvenga nel miglior dei modi.
La continua crescita della competenza culturale delle istituzioni e del loro personale qui coinvolto sembra essere una strategia operativa in grado di garantire, per quanto possibile, l'equità e la qualità delle relazioni interpersonali nella società multietnica.
Il master Transculturale dell'Università di Modena e Reggio Emilia in questi anni ha accettato le sfide, passando ad attivare una rete internazionale di professionisti che appartengono a importanti istituzioni scientifiche di paesi segnatamente multiculturali e multietniche: da ora ci proponiamo un ulteriore passo mettendo le basi per un lavoro futuro comune, spendibile in tutte le realtà sia locale che nazionale ed internazionale.



Edizione 2011-2012

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